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PER COMINCIARE…

Buongiorno! Di sicuro molti penseranno: “Ecco l’ennesimo blog che si occupa di cucina”…non posso darvi torto ma questo mio esperimento (chiaramente sono una neofita) scaturisce da un evento molto doloroso per me. E’ da poco deceduta la mia mamma, grande donna, grande persona e soprattutto grande cuoca. Sistemando tra le sue cose ho ritrovato dei quaderni, ma anche tanti fogli di appunti, nei quali annotava le sue ricette, sia della tradizione pugliese che appartenenti al suo repertorio culinario molto apprezzate da chi ha avuto modo di assaggiarle. Per rendere vivo il suo ricordo ho pensato di condividerle con chi avesse voglia di sapere come cucinava la mia mamma e, perchè no, provare a realizzarle. A presto. Assunta

Ma non si parlerà solo di dolci!

Cominciamo!

Mi ritrovo ad avere più tempo a disposizione e ripesco nella memoria piatti semplici di un tempo quando non c’erano le disponibilità economiche di oggi . Facilissime da preparare:uova, pane raffermo grattugiato, parmigiano e pecorino grattugiati, un pizzico di sale. Con l’aiuto di un cucchiaio si preleva una piccola quantità di impasto che va fritto in olio di oliva non troppo bollente .

Si possono gustare fritte oppure messe a bollire per qualche minuto in un sughetto semplice, non troppo denso, fatto con olio, cipolla e passata di pomodoro e con questo condire la pasta, preferibilmente bucatini, anche se io ho utilizzato gli spaghetti.

Sono buonissime e sofficissime!

Chi sono

Prima docente poi dirigente scolastico, mi sono occupata di sport per il CONI e la FIPAV e ho conseguito competenze nell’ambito dell’educazione alla prevenzione e alla sicurezza stradale…per il momento credo che sia sufficiente!

Pallavolo anche a scuola
Per una mobilità sostenibile
Collaborazioni con la Polizia Stradale

Presentati (articolo di esempio)

Questo è un articolo di esempio, pubblicato originariamente come parte della Blogging University. Abbonati a uno dei nostri dieci programmi e inizia bene il tuo blog.

Oggi pubblicherai un articolo. Non preoccuparti di come appare il blog. Non preoccuparti se non gli hai ancora dato un nome o ti senti sopraffatto. Devi solo fare clic sul pulsante “Nuovo articolo” e dirci perché sei qui.

Perché lo fai?

  • Perché darà un nuovo contesto ai lettori. Di cosa vuoi parlare? Perché dovrebbero leggere il tuo blog?
  • Perché ti aiuterà a focalizzare le idee e cosa ti piacerebbe realizzare con il tuo blog.

L’articolo può essere breve o lungo, un’introduzione personale alla tua vita o una dichiarazione d’intenti tipica da blog, un manifesto per il futuro o un semplice schema dei tipi di cose che speri di pubblicare.

Per aiutarti a iniziare, ecco alcune domande:

  • Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
  • Di quali argomenti pensi che scriverai?
  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
  • Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?

Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.

Quando sei pronto per pubblicare, assegna al tuo articolo da tre a cinque tag che descrivano il focus del tuo blog: scrivere, fotografia, fiction, genitorialità, cibo, automobili, film, sport, qualsiasi cosa. I tag aiuteranno le persone che si interessano di questi argomenti a trovarti nel Lettore. Assicurati che uno dei tag sia “zerotohero”, in modo che anche altri nuovi blogger possano trovarti.